La figlia della luna

Autrice: Margaret Mahy

Titolo originale: The Changeover

Anno edizione originale: 1984

Città e anno di pubblicazione: Milano, 1990 (ed. italiana)

Editore: Mondadori, libri per ragazzi

Collana: Gaia Junior, avventure al femminile dagli 11 anni (età consigliata)

Genere: narrativa

Traduzione: Ilva Tron

Laura è una quindicenne che ha più responsabilità che momenti per divertirsi. Vive con una mamma un po’ fuori dagli schemi e un fratellino a cui deve badare, e sempre più spesso le si presentano delle premonizioni sotto la veste di sensazioni molto forti, quasi debilitanti. Il libro inizia con una di queste: sa che sta per succedere qualcosa ma non sa cosa!

Ovviamente la mamma non le crede e finisce con l’imbattersi in uno strano individuo che “marchia” Jacko, il fratello, appassionato di sticker, anche se un po’ dubbioso non fa in tempo a ritrarre la mano prima che gli venisse applicato sulla mano dal vecchio rigattiere. Da lì ci saranno un susseguirsi di coincidenze e scelte prese seguendo l’istinto, ed ecco che in un attimo madre e figlia si ritroveranno con un uomo e un ragazzo al loro fianco per sostenerle e il piccolo Jacko in ospedale senza una diagnosi precisa.

E qui entra in gioco la strega… Chi sarà tra questi personaggi? Trama per nulla scontata e personaggi ben delineati per un romanzo aperto e chiuso in 214 pagine, come un’unica pecca gli approfondimenti inutili di scene e particolari della storia che portano alla noia e alla tendenza di abbandonare la lettura.

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